Coding & Hacking sono un tipo di intelligenza? Un nuovo modo di essere “smart”

26 Giu 2018

Oggi capita spesso che qualcuno, magari per farci un complimento, ci dica che ci trova “smart”, la versione 2.0 del caro vecchio aggettivo “intelligente”. Cosa significa essere “smart” oggi? Emerge l’importanza di Coding & Hacking, un tipo di intelligenza (o forse una sorta di superpotere nel mondo moderno) che permette agli individui di trasformare il pensiero astratto in realizzazioni concrete e replicabili attraverso la creazione di soluzioni sia a partire dal foglio bianco sia a partire da soluzioni già esistenti a problemi simili.

Il Coding & Hacking sono diventate una delle parole chiave più cool degli ultimi tempi. Tutti sono alla ricerca di programmatori che conoscano le tecnologie più nuove e fantasiose e questo tipo di conoscenza è fondamentale per ogni impresa (dalle grandi fino alle startup) che voglia costruire asset che includano anche solo una piccola componente digitale.

FLASH TEST

Domanda di prova Daniela

Per chi non si occupa di tecnologia, i concetti di Coding & Hacking hanno un fascino esoterico, una sorta di super-conoscenza che protegge le nazioni dal cyberterrorismo e i bambini dalla disoccupazione attraverso la capacità di scrivere sequenze sensate di comandi su un computer. Nei fatti, Coding & Hacking sono molto più di questo e hanno solo parzialmente a che fare con la capacità di programmare in senso stretto, aspetto testimoniato da una letteratura fiorente sul cosiddetto “pensiero computazionale”. Si tratta di quel tratto dell’intelligenza delle persone che permette di trasformare il pensiero astratto in realizzazioni concrete e replicabili. Una persona – non necessariamente uno sviluppatore software – che applica questo “modo di pensare” nella vita reale, sarà in grado di affrontare i problemi più diversi, semplificando la vita delle persone con soluzioni che a volte potrebbero combinare in modo non banale building blocks tecnologici a volte creati ex novo, a volte già disponibili perché sviluppati da altri. Steve Jobs stesso nel ’95 affermò in un’intervista che “tutti dovrebbero imparare a programmare, perchè è un’attività che insegna a pensare”. La competenza di Coding sottintende quindi anche il passaggio da soggetto passivo a soggetto attivo e con capacità creativa concreta, che sa identificare un problema e sa utilizzare e combinare risorse esistenti per risolverlo in modo rapido e replicabile. Il film “The imitation game” con Benedict Cumberbatch, basato sulla vita del padre dell’informatica Alan Turing, descrive bene come funzioni e si concretizzi – anche fisicamente con la costruzione del primo rumorosissimo e pesante computer della storia – questo tipo di competenza.

Osservando il pensiero computazionale da un’altra prospettiva, orientata all’applicazione nella società delle competenze di Coding, emerge un ulteriore fronte di capacità e competenze dell’individuo che si può racchiudere nella parola Hacking. Per comprenderlo serve momentaneamente dimenticare quello che il cinema e i media ci hanno insegnato sugli hacker, dipingendoli solo come pericolosi cybercriminali, perché si tratta di una visione troppo ristretta. Da certi punti di vista, gli hacker rappresentano i cittadini modello del mondo digitale. Sono persone creative, persistenti e piene di risorse. Pensano in termini digitali e hanno una innata curiosità di capire come funziona la tecnologia e, in senso più allargato, il mondo circostante. Per un hacker ogni problema rappresenta un’opportunità di rendere il mondo (la società, casa propria, il luogo di lavoro) più sicuro per tutti. Gli hacker conoscono i limiti della tecnologia e provano una latente diffidenza verso ciò di cui non comprendono a fondo il funzionamento. Hanno anche la consapevolezza che non c’è sistema (tecnologico o sociale) che non abbia errori (bug) e, anche se non ci sono errori evidenti, probabilmente c’è qualche vulnerabilità intrinseca (tecnica o comportamentale) che potrebbe migliorarlo se scoperta e adeguatamente risolta. Per coloro che sono nati e si sono formati prima dell’avvento della società digitale, questi concetti potrebbero sembrare distanti, ma per gli hacker questo è semplicemente il modo in cui funziona il mondo intero: un sistema complesso e connesso di tecnologie e persone. Dietro questa descrizione del profilo di un hacker è nascosta l’utilità di questa competenza per le imprese moderne, per le quali sarebbe estremamente utile diffondere questo tipo di mentalità tra i collaboratori, volta all’adozione di comportamenti orientati al miglioramento e alla sicurezza dell’organizzazione, non solo attraverso le idee.

NEWSLETTER
Newsletter Form Hubspot - Lorem ipsum dolor sit amet
Cloud
Risorse Umane/Organizzazione

Una maggiore diffusione delle competenze di Coding & Hacking al di là degli aspetti tecnici, contribuirebbe a una maggiore curiosità, orientamento alla risoluzione concreta dei problemi e consapevolezza su come funziona l’impresa digitale nel suo complesso, tre aspetti preziosi in un mondo in cui le tecnologie avanzate stanno diventando il centro di gravità di qualsiasi business.

A cura di Marco Planzi e Laura Cavallaro, P4I

Speciale PNRR

Tutti
Analisi
Fondi
PA
Formazione
Ecologia
Digital Economy
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5